Responsabilità e condivisione: La testimonianza della Prof.ssa Gabriella Marradi

Il Liceo FERMI ha avuto un’ importanza fondamentale nella mia vita. Mille ricordi di persone e fatti affiorano alla mia mente, vivi , come se non fossero passati decenni. Laureata in FISICA delle particelle elementari, entrai in ruolo come professore ordinario di matematica e fisica nel lontano 1974 e mi fu assegnata come sede definitiva il liceo Fermi di Padova. Questa scuola non è stata per me solo un luogo di lavoro, ma una casa, una famiglia, un laboratorio di relazioni ed interessi.

Ho coltivato amicizie importanti e durature con colleghi, collaboratori e studenti dell’intero liceo, per essere stata qualche tempo vicepreside e per un anno preside facente funzione in occasione di una lunga aspettativa della preside prof. Cavaliere. Ho avuto moltissimi allievi, con alcuni ho mantenuto rapporti di stima e contatti regolari nel tempo, seguendo con soddisfazione i loro successi professionali nei più svariati campi. I miei studenti ricorderanno di sicuro che ho cercato di trasmettere la “curiositas” per la comprensione delle leggi della fisica, ma soprattutto che ho cercato di impostare il METODO scientifico galileiano di indagine dei fenomeni naturali, con rigore logico e verifica sperimentale di tutte le affermazioni teoriche ipotizzate, metodo oggi adottato in ogni ambito scientifico.

Ho proposto una ricerca sistematica di “verità oggettive” riproducibili ed indipendenti dallo sperimentatore, distinguendole in modo netto dalle opinioni soggettive. Quante volte mi avranno sentito citare Galileo? “ io stimo più il trovar un vero, benchè di cosa leggiera, che’l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna” Ho accompagnato per anni le quinte in viaggio d’istruzione al CERN di Ginevra , per visite guidate al laboratorio di fisica più grande del mondo, per far “vivere” ai ragazzi il clima contagiosamente entusiasmante e collaborativo degli ambienti internazionali di ricerca, per chiarire gli obiettivi della “ricerca di base” ed illustrare la miriade di ricadute applicative ormai quotidianamente usate dalla civiltà contemporanea. Questa iniziativa aveva un tale consenso da parte dei ragazzi che un anno ci fu l’adesione di ben sei quinte su otto, fu necessaria qualche lezione preliminare introduttiva per tutti in aula magna, in un clima di partecipazione ed interesse.

Qualcuno di quei ragazzi ora è professore ordinario di fisica all’Università di Padova, qualcuno fa ricerca al CERN. Anche i miei due figli hanno frequentato il liceo Fermi , una palestra nella quale, grazie al lavoro impegnato di colleghi straordinari, hanno appreso l’importanza dello studio approfondito e critico , il valore della responsabilità personale e del vivere insieme agli altri collaborando, premesse fondamentali per la loro professione e fucina di solide amicizie che continuano anche 20/30 anni dopo la maturità. Penso sempre con affetto e gratitudine a questa scuola ed a tutti quelli che ho conosciuto frequentandola per tanti anni , lungo le tappe più incisive della mia vita, dalla nascita dei miei figli…… alla pensione.

Gabriella Marradi