Mauro Arcieri, al “campetto” per sempre

La organizziamo una partitella in ricordo di Mauro?
È cominciato tutto così.
Eravamo al funerale.
Non a quello di Mauro. Quello risaliva a meno di un anno prima. Il funerale era quello di
suo padre.
In meno di un anno ci eravamo ritrovati per due volte e per questioni tutt’altro che allegre a
ripercorrere quelle vie secondarie di quartiere (Madonna Incoronata per i più curiosi) che
tantissimi anni prima frequentavamo con assiduità, dato che era la zona di Padova con la
maggiore concentrazione di compagni di classe.
Ci si trovava dopo fulminei passaparola all’uscita della scuola o, più raramente, dopo
elaborati giri di telefonate pomeridiane.
La destinazione era spesso la stessa: al campetto dellalì. Detto proprio così, tutto attaccato.
Un campo di erba spelacchiata di fianco al vicino supermercato. Adesso è diventato un
centro sportivo di tutto rispetto ma all’epoca era di libero accesso. Niente prenotazioni,
niente reti, niente docce. Niente. Si andava e si giocava.
La organizziamo una partitella in ricordo di Mauro?
E Mauro era uno dei soliti. Viveva proprio lì vicino. Giocava a calcio da sempre e quindi
era naturale che ci fosse.
Aveva pregi e difetti come tutti, inutile raccontare nel dettaglio perché nessuna immagine
evocata riuscirebbe ad avere la forza dei ricordi. Basti dire che in generale Mauro era uno
che pendeva dalla parte buona.
La organizziamo una partitella in ricordo di Mauro?
Non ci vedevamo da decenni. La vita ci aveva divisi quasi tutti nello spazio e negli
interessi, come sempre capita tra compagni di scuola.
E pure non si poteva pensare a niente di più naturale, niente di più ovvio, di una partitella.
Però monta una specie di preventivo rimorso. Sì, facciamo la partita ma poi? Altri decenni
di niente?
E allora viene fuori l’idea: raduniamo tutti quelli che possiamo, non solo chi gioca, anche le
ragazze, o chi ormai ha le ginocchia rotte.
Sì dai, facciamo una cena! Una pizza?
E se organizzassimo tutto noi e raccogliessimo dei fondi da destinare ad una borsa di
studio in ricordo di Mauro?
La organizziamo una borsa di studio in ricordo di Mauro?
Centro
Colpito e affondato
Da quella scintilla è partito un fuocherello vivace che ci ha portati ad oggi.
Abbiamo organizzato la partitella. L’abbiamo giocata.
Abbiamo cenato insieme a tanti che non vedevamo da tanto tempo senza bisogno di
nessuna anticamera.
Non è vero che il tempo cambia le persone. Si rimane quello che il liceo ci ha fatti.
E abbiamo raccolto un entusiasmo che non ci si poteva aspettare.

Gli amici di Mauro

Mauro Arcieri, classe 1972, ha frequentato il Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi
di Padova e si è diplomato nell’anno scolastico 1990/1991.
Ha poi frequentato la facoltà di Medicina.
Quando è morto, il 23 ottobre 2017, era medico legale all’isola d’Elba.

 

NEI PROSSIMI GIORNI IL DETTAGLIO E IL BANDO UFFICIALE DELLA BORSA DI STUDIO SUL SITO ISTITUZIONALE DEL LICEO