La storia

Il Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” di Padova è stato istituito il 1° Ottobre 1969, con sede in via Configliachi, come succursale del liceo Nievo; tre mesi dopo il 12 dicembre 1969, da un’inchiesta tra gli studenti e gli insegnanti, fu approvata l’intitolazione a Enrico Fermi.

Durante il primo anno scolastico 1969-70 funzionarono 27 classi con 843 alunni. L’edificio di Via Configliachi (risale al MCMXXIV) poteva contenere 27 classi con 2 aule di disegno, una palestra, presidenza, segreteria, sala insegnanti, spogliatoio alunne. Mancavano i laboratori di Fisica e Chimica, ma al bisogno venivano utilizzati quelli del “Nievo”. In quell’anno la Provincia ricostruì la rimanente parte del fabbricato, che per molti anni aveva ospitato l’istituto per ciechi “L. Configliachi”.

L’anno scolastico 1970-71 vide aumentare le classi da 27 a 34 e gli alunni da 843 a 998.

Si spostarono nella nuova ala (entrata da Corso Vittorio Emanuele II°, 50) Presidenza, Segreteria, Sala Insegnanti; fu trovata una collocazione per la Biblioteca (ora saletta caffè), per l’Infermeria (ora vicepresidenza) e, successivamente, per i laboratori.

Nell’anno scolastico 1971-72 aumentarono gli alunni da 998 a 1089 e le classi da 34 a 39. Venne in aiuto la Scuola di Religione annessa all’Antonianum che offrì 4 aule e l’uso delle palestre.

In quell’anno la Provincia sistemò alcune aule (casa custode) adattando gli edifici posti nel 3° cortile, prima adibiti ad archivio e deposito; inoltre furono pavimentate a parchetti le due palestre (ora la n. 1 ha il pavimento in linoleum), nella ex chiesetta del cortile n.2 venne predisposta la palestra “piccola” e vennero asfaltati il 2° e 3° cortile.

Nell’anno scolastico 1972-73 il Liceo si presentava con 43 classi, 39 nella sede centrale, 4 all’Antonianum e 1177 alunni.

Si ricavarono altre aule dal complesso scolastico di Via Configliachi, spostando alcuni uffici della facoltà di Agraria dell’Università di Padova.

Poi per alcuni anni non si sono operate grandi ristrutturazioni, a parte l’allestimento dell’Aula Multimediale di Lingue.

Tra il 1999 e il 2001 l’Amministrazione Provinciale ha dovuto provvedere ad una “rivisitazione” del Liceo per adeguarlo alle norme di legge sulla sicurezza, con una serie di lavori di manutenzione molto ampia e strutturata.

Dopo la perdita della succursale dell’Antonianum, sono state utilizzate come succursali dapprima il Patronato della Madonna Pellegrina, successivamente la scuola Cavallotti, quindi in Via Cave ed infine nella ubicazione del Patronato di S. Giustina. Attualmente la regione ha deciso che non saranno assegnate più succursali al liceo.

Non sarà certo sfuggito che il Fermi ha visto i suoi primi sviluppi nel clima della contestazione giovanile degli anni settanta.

La contestazione ha avuto un suo peso che va riconosciuto nell’ambito di una funzione culturale molto vasta per l’offerta formativa che il liceo ha saputo dare in tutti questi anni sotto la direzione dei Presidi Alfredo Rizzon, Giuseppe Molfese, Cecilia Favaro, Fernanda Cavaliere, Gianfranco Granello, Annunziata Gagliardi, Maurizio Galeazzo, Alberta Angelini, attuale Dirigente.

Nel passato e nel presente il Liceo Fermi ha avuto e potrà continuare ad avere un ruolo determinante nella formazione culturale se si procederà con il contributo di tutti.

Le importanti e significative affermazioni del Fermi in ambito nazionale e internazionale (robotica, sport, teatro, gare di matematica, di fisica, di scienze, di lingue, …) sono un esempio di testimonianza e di attestazione che il Liceo sa mantenere alto il confronto con la propria tradizione.

Prof.ssa Menegazzo Laura con il supporto del prof Ruaro Nilo

 

La scuola come è adesso